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Metrocampania Nordest, obiettivo vivibilitą
 
 
Il direttore Sposito: "Riqualificare le stazioni con interventi di animazione, rafforzando la sicurezza"

di Espedito Pistone
 
Per l'etnologo francese Marc Augé le stazioni ferroviarie (e non solo) sono “non luoghi” antropologici, nei quali milioni di individui si incrociano senza entrare in relazione tra loro. Il rilancio delle fermate di Metrocampania Nordest, per farle diventare luogo di aggregazione (anche e, soprattutto, culturale), punta a contraddire lo studioso. Tra i protagonisti di questa rivoluzione silenziosa, insieme all'amministratore unico Antonio Napoletano, c'è il direttore generale Pasquale Sposito. “La Società - spiega a Chiaia Magazine l'ingegnere esperto in nuove tecnologie - sta cercando di portare avanti lo sviluppo di un progetto con i privati che coinvolga gli stessi nell’adozione di una stazione. Ciò comporterebbe da parte degli stessi azioni di restyling e miglioramento della percezione dei luoghi mediante interventi di riqualificazione. Stiamo, inoltre, valutando l’utilizzo dello strumento del project financing per coinvolgere i privati in un settore così rilevante per l'interesse pubblico”. Tra le prosposte più interessanti c'è quella della napoletana “Yes Event” che ha messo nero su bianco il futuro dei non luoghi di Metrocampania Nordest, perché non lo siano più. “Dopo un sopralluogo alla stazione di Mugnano - racconta Loredana Viola, a capo della società di servizio alle imprese - abbiamo potuto apprezzare la valenza architettonica e l'importanza strategica del sito. Da qui è nata l'idea di sviluppare un progetto da condividere e concordare con i vertici aziendali e i sindaci del circondario”. Spazi da riempire con la forza socializzante di eventi culturali, momenti ludici per grandi e piccoli, concerti e mostre d'arte. Tante idee per riempire di vita contenitori adesso vuoti e da esportare lungo l'intera tratta di competenza.Nell'attesa che i progetti di rilancio si realizzino, personale interno a Metrocampania Nordest ha letteralmente lasciato il segno sulle pareti delle stazione sulla linea Cancello-Benevento tinteggiate di fresco e riportate agli antichi splendori. Di qui passano, ogni giorno, quasi tremila viaggiatori, prevalentemente lavoratori e studenti universitari. La linea più frequentata è, però, quella che collega Aversa alla Metropolitana di Napoli, passando per Giugliano. Quasi 10 mila passaggi alla giorno. Mentre più di tremila utenti al dì si spostano tra Piedimonte Matese e Caserta, alla volta di Napoli. Quello che funziona molto bene è l'interscambio auto-metro-altri mezzi, per raggiungere le sedi dove si svolgono le normali attività di lavoro e di studio. “Sulla linea metropolitana - sottolinea Pasquale Sposito - vi è interscambio sia con bus che con la Metropolitana di Napoli. Esistono inoltre parcheggi di interscambio. Sulle altre due linee, nelle stazioni capolinea di Benevento e Piedimonte esiste interscambio con bus delle società Eav bus e di Acms. Nelle stazioni Cancello e Santa Maria Capua Vetere i convogli si istradano sulle linee Rfi/Trenitalia”. Fiore all'occhiello di Metrocampania Nordest è l'apparato di videosorveglianza Si tratta di uno dei più moderni sistemi di Security Management System in esercizio sul territorio, che gestisce tutte le stazioni e gli accessi. Intrusioni, atti vandalici, situazioni anomale conseguenti anche al malfunzionamenti di strutture delle stazioni, dalle scale mobili alle porte, non sfuggono all'occhio digitale delle telecamere. Il rapporto con le amministrazioni locali, poi, è continuo e proficuo. “Obiettivo primario è la collaborazione, pur in un momento difficile dove la contrazione delle risorse economiche messe a disposizione delle società di trasporto pubblico locale comporta una conseguente riduzione dei servizi offerti”, ci tiene a dire il direttore generale. E se avesse la bacchetta magica dove metterebbe mano per primo, ingegnere Sposito? “Acquisterei nuovo materiale rotabile per tutte e tre le linee e avvierei interventi di potenziamento ed ammodernamento delle tecnologie sulle linee suburbane”.
 
28 maggio 2012
 
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