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Inchiesta sugli organi nelle chiese napoletane
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
di Nino De Nicola
 
“Il giardino dei silenziosi”, agile ed inconsueto pamphlet dedicato, come indica il sottotitolo del volume, agli «Organi nelle chiese napoletane. Inchiesta tra storia e provocazione», ripercorre genealogia e vicende di uno strumento musicale dal blasone antico, ricomponendone l’identità dalle radici bimillenarie su uno sfondo preciso: le chiese, le basiliche, i monasteri e la Cattedrale di Napoli. Dunque un asse prospettico articolato quello adottato dall’autore, l’organista/compositore Mauro Castaldo, che nel suo affresco sa collocare il profilo tecnico decisamente unico dello strumento, la sua evoluzione nei secoli sull’asse Oriente e Occidente, il valore sacrale, la mistica suggestione del suono, tratteggiando poi, ed ecco il valore aggiunto, i luoghi e gli scenari storici, tutti rigorosamente napoletani, legati alla maestosa magia delle note organistiche. Spazi sacri, appunto: paesaggi obbligati della musica liturgica di cui l’organo è da sempre protagonista, sfondi vivi e palpabili di una città antica, anch’essa primattrice del libro. Facile dedurre, quindi, come l’angolatura colta da Castaldo sia assolutamente inedita nel panorama della letteratura musicale o organistica. Il breve saggio, organizzato in sequenze narrative lampeggianti ed intense, non è solo un raffinato contributo a disposizione degli eruditi della materia ma anche un omaggio alla civiltà musicale partenopea attraverso la cronaca palpitante di grandi compositori, di importanti interpreti, di organari perduti, di primati passati e moderni, di irripetibili stagioni musicali vissute a Napoli nel segno dell’organo, anzi degli organi, autentiche cattedrali di canne, di tasti e di mantici, che, come spiega l’autore, «sono talvolta suonanti, talvolta dormienti fino a far fiorire, appunto!, “Il giardino dei silenziosi”». E se la narrazione asseconda le aspettative del lettore quando il protagonista, l’organo appunto, sfodera la sua prevedibile energia metafisica e il suo potere di allacciare rapporti con il divino, le pagine addirittura sorprendono quando ne colgono una sorta di umana sensibilità perché l’organo in fin dei conti «è stato testimone inosservato e segreto nei secoli di vicende religiose, politiche, sociali, economiche; eppure ha visto, sentito, parlato, interpretato gaudio e malinconia. La sua magnificenza impressiona ma vive solo perché l’uomo, da cui deriva, lo interroga». Nella sua prefazione al libro Monsignor Vincenzo De Gregorio, ex direttore del Conservatorio di S. Pietro a Majella, esperto mondiale di organistica ed insigne esecutore, annota poeticamente come in passato le chiese fossero non solo luoghi di culto ma anche di bellezza, e di musica, quella dell’organo, «strumento principe nelle chiese, degna voce di Dio», e come il tour di Castaldo rifletta questo mondo d’incanto e preghiera. Il volume sarà pubblicato a maggio dalla «Iuppiter Edizioni» nella collana «Sfizi e note», diretta la prof. Massimo Lo Iacono e dedicata ad incontri musicali e divagazioni letterarie. 
 
La scheda
Titolo : “Il giardino dei silenziosi"
Autore: Mauro Castaldo
Editore : Iuppiter Edizioni
Pagine: 70
Prezzo: 10,00 Euro
 
Il libro "Il giardino dei sienziosi" è acquistabile anche on line dal sito www.iuppitergroup.it
 
30 maggio 2012
 
 
 
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