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Bagnoli, 17 milioni per l'ex Acciaieria
 
 
Sono 200 i milioni di euro previsti per il rilancio di Bagnoli, della Mostra d’Oltremare e del Centro Storico

di Domenico Cortese
 
Da da che parte sta il Governo? Non si può certo dire che sia vicino alle esigenze della Campania. Basta scorrere le ultime decisioni che ha assunto: imporre alla Regione l’acquisto del termovalorizzatore di Acerra con una spesa di oltre 355mln di euro e aver decretato che «nel provvedere agli oneri a valere sulle risorse del fondo per lo Sviluppo e Coesione 2007/2013 debba provvedersi una corrispondente riduzione dei limiti di spesa di cui al patto di stabilità (il cui sforamento nel 2009 ci ha già procurato nel 2010 e nel 2011 danni enormi) della Regione Campania». Una scelta il cui unico risultato sarebbe stato quello di togliere alla Regione una rilevante quantità di fondi che potrebbero, invece, più utilmente essere investiti per lo sviluppo, creando quelle nuove opportunità occupazionali di cui la Campania ha bisogno. Di più, andando a pesare oltre che sulla cassa, anche sul tetto del patto di stabilità, la scelta avrebbe messo in discussione quel residuo - ammesso che ancora ce ne sia, vista l’enorme massa debitoria che ci tocca continuare a fronteggiare anche per i prossimi anni - di capacità di spesa sulla quale la Regione può ancora contare.
Per fortuna, i parlamentari campani, sollecitati da un ordine del giorno di Luciano Schifone, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, con un emendamento al decreto - approvato in commissione Bilancio, con il voto contrario del Governo - hanno impedito che lo “scempio” si consumasse. Ed ecco i prossimi investimenti regionali.
 
Sviluppo rurale
117mln e 400mila euro è la cifra messa a disposizione della Campania, grazie allo sblocco della quota di cofinanziamento del programma di sviluppo rurale relativa al 2011. Ben il 31 per cento (in pratica la fetta maggiore) del totale (378mln) attribuita complessivamente alle regioni meridionali.
90mln di euro rivenienti dalla misura 322 del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) per la riqualificazione del patrimonio culturale, il recupero dei borghi rurali, valorizzazione del patrimonio culturale ed architettonico e nuove attività produttive. Perché un borgo possa essere considerato rurale ed accedere al finanziamento deve essere inferiore ai 2000 abitanti, aver conservato le caratteristiche architettoniche ed urbanistiche originarie, essere compreso in aree potenzialmente turistiche o in itinerari culturali, religiosi ed enogastronomico.
 
Banda larga
18mln e 235mila euro è la cifra totale delle risorse sbloccate per la realizzazione delle infrastrutture per la banda larga nelle aree rurali della nostra Regione. Al momento sono 303 i comuni (104 in provincia di Salerno, 71 in quella di Avellino, 57 a Benevento, 45 a Caserta e 26 a Napoli) ancora sprovvisti dei servizi di internet veloci in Campania.
 
Rischio idrogeologico
19mln e 700mila euro i fondi destinati dal Cipe alla riqualificazione del territorio regionale a rischio idrogeologico. Serviranno alla realizzazione degli investimenti giudicati finanziabili: Comune di San Felice a Cancello (1,2mln); valloni Staglio e S. Egidio, stesso comune (1mln); riqualificazione del litorale dei Maroni Comune di Barano d’Ischia (1,2mln); valloni e torrenti dei centri abitati del Partenio ad Avellino (3mln); realizzazione impianto di stoccaggio e trattamento sedimenti fiume Sarno (2,2mln); dissesti in località Tavolara e Bracigliano in provincia di Salerno (9,8 mln); sistemazione del vallone Campinola nel Comune di Tramonti (12,mln).
 
Grandi progetti
100mln di euro per il Centro Storico di Napoli e la valorizzazione del Sito Unesco. L’investimento più cospicuo del progetto (62mln e 500mila euro) è diretto al recupero di edifici e complessi monumentali.
100mln di euro, di cui 17 per la riqualificazione dell’ex Acciaieria di Bagnoli, per la realizzazione del polo fieristico regionale presso la Mostra d’Oltremare. Progetto in 10 opere per il recupero e l’adeguamento funzionale dei padiglioni da 1 a 6, 9 e 10 per un costo di 25mln, mentre altri 20 saranno destinati alla riqualificazione delle strade d’accesso alla Mostra;
173mln di euro per il completamento della linea 6 della Metropolitana di Napoli tratta Mostra D’Oltremare/ Municipio, lotto San Pasquale/Municipio.
 
Manutenzione strade
2,5mln di euro (sugli 11,3 complessivi necessari a realizzare l’intero progetto di recupero) provenienti dal Fondo Por Fesr, per interventi di manutenzione e sicurezza stradale.
 
Alta formazione
1mln di euro per la realizzazione di voucher (6mila euro cadauno) per l’alta formazione professionale di laureati della Campania nei settori: energia, mobilità, nuove tecnologie della vita, agroalimentare, edilizia e costruzione, servizi alle imprese, turismo, cultura e spettacolo, tecnologia dell’informazione e della comunicazione, attività manifatturiera.
Il percorso formativo è previsto dal 5 novembre 2012 al 30 aprile 2013.
 
Palazzo Penne
13mln e 500mila euro recuperati con economie di spesa sui fondi, messi a disposizione per il recupero dello storico Palazzo Penne edificato nel 1406 e di proprietà della Regione Campania.
 
Infrastrutture
15mln di euro nel 2012, 5 nel 2013, 15 nel 2014, 25 nel 2015 e 10 nel 2016, per un ammontare complessivo di 70mln. è la somma che il Cipe ha messo a disposizione della Campania da qui al 2016 per il completamento delle autostrade A3 e A16 all’altezza degli svincoli di Contursi in provincia di Salerno e Grottaminarda in quella di Avellino.
2mln e 800mila euro dal Fondo europeo per la pesca (Fep) a supporto di innovazione e ricerca dedicate al sistema della pesca in Campania, per accrescerne la capacità competitiva, attraverso l‘introduzione di metodologie operative innovative. Contributi previsti da 100mila a 400mila euro a progetto, possono aderire al bando le imprese del settore.
 
Credito
76mln di euro è l’ammontare dei titoli di risparmio per le piccole e medie imprese della Campania, emessi da nove banche regionali: Banca di Credito cooperativo di Battipaglia; Bcc di San Marco dei Cavoti e Sannio- Calvi; Credito Salernitano-Popolare della Provincia; Banca di Credito Popolare di Torre del Greco; Bcc di Fisciano; Bcc di Flumeri; Bcc di Monte Pruno di Roscigno e Laurino; Bcc di Aquara; Banca Popolare di Sviluppo.
 
Cassa integrazione
6mln di euro della Regione Campania per consentire a 47 aziende regionali di finanziare la proroga della Cassa integrazione per 720 lavoratori fino al 30/06 2012.
è certamente una buona notizia, ma ci chiediamo, vista anche la grave crisi dell’apparato produttivo regionale, cosa succederà dal dal 1° luglio del 2012.
 
 
 
 
28 giugno 2012
 
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