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Ansaldo, il futuro si chiama TramWave
 
 
Trasporti tra crisi ed eccellenze. Le nuove tecnologie alle prese con le sfide del terzo millennio

di Espedito Pistone
 
Chi cerca occupazione nel settore trasporti non bussi più qui. Chi ce l'ha fatta si voti al patrono dei lavoratori San Giuseppe, perché l'azienda non finisca nel calderone della crisi. In Campania i posti a rischio pesano quasi come quelli già persi negli ultimi anni. Sono oltre 30 mila le posizioni in bilico, secondo le stime dei sindacati, che però gestiscono direttamente solo le vertenze di dimensioni maggiori. I numeri dell'indotto sono comunque da paura, ma per salvare gli ultimi bisogna trovare un futuro ai primi e non è facile. Firema trasporti SpA è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria, dopo che sono stati trovati debiti per 400 milioni di euro. Dal 2010 il sessanta per cento dei cinquecento addetti, personale in grado di costruire motrici e carrozze che il mondo ci invidia, tirano avanti con gli ammortizzatori sociali. Il destino incerto di Irisbus ha messo in ginocchio l'intera Irpinia. Dal 2001 l'azienda per la produzione di autobus e filobus, che i francesi di Renault si dividevano al cinquanta per cento con gli italiani di Fiat, è passata sotto il controllo totale di Iveco, ma le cose non sono andate bene. Sono oltre 14 mila le anime in pena e non c'è giorno in cui non si protesti per tenere alta l'attenzione di Regione e Governo. Anche i numeri di Fincantieri sono da allarme rosso. Duemila posti a rischio, tra diretti e indotto e soprattutto una città, Castellammare, che sta per rinunciare alla sua nobile tradizione di carpenteria navale, al servizio delle navi mercantili e di lusso.
A fare fronte ad una situazione così difficile sono rimaste solo due eccellenze: la Ansaldo Sts, società del Gruppo Finmeccanica, e l'Avio, leader nella progettazione e produzione di componenti e sistemi per la propulsione aerospaziale. La prima, da un po' di tempo, non sbaglia un colpo sotto i riflettori di Piazza Affari con titoli sempre al disopra dei cinque euro. Il passato glorioso affonda le radici in ben due secoli fa. Quando si fusero Ansaldo Trasporti e Breda Costruzioni Ferroviarie, due aziende eredi della tradizione italiana nel settore dei trasporti elettrificati, costole di Giovanni Ansaldo, costituita nel 1854 a Genova, a cui si deve la prima locomotiva a vapore italiana, e di Società Italiana Ernesto Breda, fondata nel 1886 a Milano.
L'Avio è oggi un gruppo internazionale con sedi dagli Stati Uniti al Brasile, dalla Guyana Francese all'India e alla Cina, con vari appoggi europei. Ma la testa e le teste sono ancora in Italia, quasi tutto è al Nord, con Pomigliano d'Arco e Brindisi a difendere gli unici stabilimenti del Mezzogiorno. Fondata nel 1908, Avio ha sviluppato una leadership tecnologica e manifatturiera riconosciuta a livello globale nei campi aeronautico e spaziale. Nel 2011 ha generato ricavi per oltre 2 miliardi di euro, di cui oltre il 90% all'estero. Ecco. Ci siamo. Il futuro di Ansaldo e Avio disegna scenari troppo lontani dai confini nazionali, geograficamente e, forse, anche strategicamente. La sfida del terzo millennio nel settore trasporti cittadini, il TramWave, un tram che può fare a meno dell’installazione del sistema di alimentazione elettrica aerea, è stato ideato e brevettata da Ansaldo Sts. Recentemente è stato firmato con CnrDalian, società cinese che opera nel campo dei trasporti, e con la taiwanese General Resources Company un accordo strategico per la concessione in licenza della tecnologia. Tutto in mano alla joint venture che sarà formata dalle stesse Cnr Dalian e General Resources Company. Con sede a Pechino, naturalmente. Avio sta puntando molto sugli stabilimenti polacchi. Da un po' di tempo c'è un via vai continuo di personale specializzato italiano nei siti alle porte di Varsavia e di Bielsko-Biała. Nella capitale si svolge attività di ricerca sulle turbine dei propulsori di nuova generazione. Mentre nella cittadina turistica ai piedi dei monti Beschidi, nota anche per essere uno dei principale poli universitari della nazione, si progettano e sviluppano componenti per le pale delle turbine dei motori aeronautici. Attività per le quali siamo i più bravi al mondo.
 
 
27 luglio 2012
 
 
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