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L'EVENTO / AL VIA "MONTEDIDIO RACCONTA"
 

 

di ADRIANO PADULA

La collina di Pizzofalcone ha tutte le carte in regola per essere più competitiva nell’ambito dell’intrattenimento culturale e occupare un posto di rilievo nel circuito degli eventi nazionali e internazionali. Non c’è dubbio che la fiction Rai “I bastardi di Pizzofalcone”, tratta dai romanzi gialli di Maurizio De Giovanni, e il fermento cinematografico a Napoli degli ultimi anni (sempre più registi si stanno innamorando di Monte di Dio, scegliendo alcuni suoi luoghi e scorci per ambientare storie) abbiano contribuito a riaccendere i riflettori sulla zona e sul “nome” ma in un contesto “comunicativo” in cui però non è possibile andare in profondità per conoscere realmente quest’area della città ancora tutta da scoprire. L’idea di narrare storia e mito di questo luogo attraverso un ciclo di eventi mirati e coerenti con l’identità territoriale è venuta a Laura Cocozza, Vincenza Donzelli, Max De Francesco e Francesco Serra con “Montedidio racconta”, manifestazione culturale, ideata e organizzata da Interno A14, Amici di Palazzo Serra di Cassano e Iuppiter Group, che punta alla valorizzazione e al “racconto” della collina di Pizzofalcone, comunemente chiamata Monte di Dio, zona ad alto tasso storico e artistico del quartiere San Ferdinando. Fu qui, nell’VIII secolo a.C., che nacque Parthenope, primo insediamento urbano nel territorio tra l'isoletta di Megaride e la collina di Monte Echia, fondato da navigatori rodiesi e, dal 680 a.C., ampliato e abitato da coloni greci provenienti da Cuma. 
Se è vero che le origini della città sono profondamente radicate in questa zona vulcanica e tufacea - scelta in epoca romana da Lucullo per costruire la sua villa dell’otium -, è altrettanto vero che l’area, nonostante un’estensione limitata, include uno scrigno formidabile di siti archeologici, chiese, palazzi storici e luoghi di estremo interesse culturale e artistico. 
La prima edizione di “Montedidio racconta” - con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Ordine dei Giornalisti della Campania, Fondazione Ordine degli Ingegneri Napoli e Centro Formazione e Sicurezza Napoli, in collaborazione con la Scuola Militare Nunziatella, la Galleria Borbonica, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, la Film Commission e la River Studio -, si terrà a maggio 2019 e prevede quattro giorni di eventi letterari, spettacoli teatrali, appuntamenti musicali e cinematografici, mostre, visite guidate e degustazioni con lo scopo primario di aprire il “mondo” di Pizzofalcone e farne conoscere così i tesori nascosti. L’anteprima della prima edizione di “Montedidio racconta” si svolgerà dal 13 al 16 dicembre 2018. La serata inaugurale è fissata per il 13 a Palazzo Serra di Cassano con l’apertura della mostra “1960: il ballo dei Re a Napoli” che propone immagini e documenti dell’evento che si tenne nel 1960 nei magnifici saloni del Palazzo, con la partecipazione di personaggi del jet set internazionale unitamente a regnanti di tutto il mondo e agli sportivi delle regate veliche. Quell’anno Napoli visse un momento di particolare lustro grazie ai giochi olimpici e quel ballo rappresentò il segno di un’epoca che guardava con fiducia e speranza al futuro.
(Foto di Tony Baldini)
6 dicembre 2018 - chiaiamagazine
 
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